| Cenni biografici: |
Mi chiamo Massimo, Massimo Canetta e scrivo per diletto.
Probabilmente anche per…ditempo ma questa è un'altra storia...
Sono nato a Milano nel 1963, il giorno successivo al terremoto che distrusse Skopje, in Macedonia. Non che questo abbia un nesso con la mia nascita ma quando uno nasce e una città è appena stata distrutta forse c'è da stare all'occhio… un tipo poco raccomandabile.
Dicevo che scrivo per diletto anche perché per mangiare devo per forza fare qualcos'altro altrimenti non mi resterebbe molto da vivere.
Come scrittore nasco nel 1981, per caso, anche perché nell'ambiente, come si usa dire, sono da considerare un emarginato, uno scarto, un alieno.
Si' io sono uno schifosissimo diverso.
No, non in quel senso, anche perché loro di schifosissimo non hanno proprio nulla, invece io si'.
Io ho avuto ed ho tuttora dei problemi di dimensioni ciclopiche.
Punto primo, ho avuto un'infanzia a dir poco fantastica, con dei genitori speciali e un sacco di belle cose intorno. Non ho subito violenze da nessuno e mangiavo tutti i giorni, parecchie volte... effettivamente.
Punto secondo, ho trascorso un'adolescenza strepitosa, senza troppi conflitti, se non quelli previsti dal regolamento. Ho avuto un sacco di amici e amiche, alcuni dei quali frequento ancora oggi. Mi sono divertito un sacco anche a scuola e, anche se senza risultati da oscar, sono stato promosso senza "troppi" rischi.
L'amore l'ho provato un po' sotto tutti gli aspetti: quello con la a minuscola, quello con la A maiuscola quello senza la a che tanto fa lo stesso, l'importante e' divertirsi, quello con la a scritta e poi cancellata perché ci vogliamo un sacco di bene ma tanto anche se ognuno va per la sua strada, anzi, poi e' meglio. Insomma un'adolescenza normalissima, anche qui senza violenze o traumi particolari.
Ho fatto anche il militare, senza rischiare nemmeno una volta di suicidarmi anche se avrei voluto che qualcuno si suicidasse davvero ma tanto pazienza, fa parte della naja. Ho terminato il militare con un bilancio positivo sia per le amicizie che per... il resto, insomma.
Poi ho pure trovato lavoro, un lavoro sicuro, con un guadagno decoroso, il lavoro che volevo. Poi ho conosciuto la donna della mia vita e, guarda un po', mi sono pure sposato. Dopo qualche anno felice con mia moglie e' addirittura arrivato un pargolo, desiderato, e giunto senza nemmeno pensarci troppo.
Ora il bambino e' qui, mi piace un sacco, crescerà sano e io, oltre ad essere un marito felice, sono diventato un padre felice.
Insomma ho una famiglia meravigliosa, ho avuto in passato una altrettanto meravigliosa famiglia e questo e' decisamente un disastro.
Per forza! Come può uno che non ha avuto traumi, sofferenze, tracolli psicologici, riuscire a scrivere?
Me lo sono chiesto anch'io e probabilmente la risposta e' che quello che scrivo fa cagare e allora mi rassereno e continuo a scrivere... tanto lo fanno tutti, no?
In effetti ci sono un sacco di altri passatempi ma a me piace questo, mi da' un piacere immenso e allora lasciatemi fare. Al limite, quando troverete per la vostra strada qualcosa che porta la mia firma, passate oltre.
Il mio curriculum letterario…
Inutile
dire che nel cassetto ci sono una valanga di manoscritti, da rivedere, da
riscrivere, da buttare, da proporre a qualcuno, da dimenticare, ancora da
scrivere, ma questo fa parte del nostro cammino letterario. Questo è
tutto… credo.
Massimo
Canetta
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